ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO: SI PUO’ IMPARARE IN AZIENDA!
Si possono conciliare l’istruzione e il lavoro? Nei Paesi più avanzati “l’alternanza” è un modo concreto per apprendere mentre si lavora.
L'alternanza scuola-lavoro consente agli studenti di alternare lezioni scolastiche con dei periodi trascorsi in impresa in cui apprendere e orientarsi al lavoro. L’alternanza ha, quindi, lo scopo di migliorare l’efficacia didattica del percorso scolastico e formativo, fornendo al giovane l’opportunità di arricchire con un’esperienza in impresa il proprio percorso di formazione.
Possono essere svolte esperienze di alternanza in tutto il sistema educativo e formativo.
Lo status giuridico del giovane rimane quello di uno studente: l’alternanza infatti, si svolge sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa.
L'alternanza è una risposta alle sfide del nuovo scenario competitivo in cui dominano: diffusione delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, uso intensivo del lavoro di gruppo, riduzione dei livelli gerarchici, diffusione delle responsabilità, sviluppo di professionalità polivalenti.
Le aziende non hanno bisogno di forme di addestramento standardizzato. Chiedono che i giovani siano dotati di competenze linguistiche, logico matematiche, storico sociali e al tempo stesso che siano aiutati a scoprire la propria vocazione e a rafforzare la propria personalità, anche attraverso forme di apprendimento attivo e di conoscenza diretta del mondo del lavoro.
Gli obiettivi dell’alternanza scuola-lavoro sono:
- superare la separazione tra momento formativo e applicativo;
- acquisire abilità nel cuore dell’impresa attraverso "l'imparare facendo";
- motivare allo studio;
- aiutare i giovani nella scoperta delle vocazioni personali.
Questo spazio contiene tutte le informazioni e i documenti che Confindustria diffonde su questo argomento.
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